Benefici del diventare vegetariani, per sé e per il mondo

Sono sempre di più le persone che decidono di diventare vegetariane ed abbandonare, per sempre, la carne. In linea di massima sono due le motivazioni che spingono a prendere questa scelta: il voler stare meglio e il non voler essere in qualche modo parte di quella “mattanza” di animali da macello che più e più volte abbiamo avuto modo di vedere, anche con vari video in internet.

Ma ci sono dei reali benefici nel diventare vegetariani? O sarebbe meglio rimanere onnivori e mangiare anche carne?

In linea di massima, diciamo che i vantaggi dell’abbandonare la carne sono principalmente due: il primo è legato alla propria salute, il secondo all’ambiente che ci circonda.

Perché diventare vegetariani fa bene alla salute

Sono tante le persone che dicono che l’uomo non è fatto per mangiare carne, in virtù della conformazione dei suoi denti. Questo a parte, ci sono persone che hanno testimoniato una sensazione migliore a livello di digestione dopo aver eliminato per un certo periodo, completamente, la carne dalla propria dieta.

Per contro, non ci sono grandi svantaggi a livello di nutrienti che vengono assimilati. Attenzione, però, in questo articolo parliamo di dieta vegetariana, non vegana, che è molto diverso. Tanti piatti vegetariani, infatti, contengono mozzarelle, uova ed altri alimenti simili che danno un apporto nutritivo alternativo, se non migliore, di quello della carne.

Perché diventare vegetariani fa bene alla salute

Un altro vantaggio legato al diventare vegetariani lo si è dimostrato per l’ambiente che ci circonda.

Gli allevamenti intensivi, ad esempio, sono in grado di distruggere un terreno, rendendolo praticamente arido da un punto di vista della fertilità per i vegetali, il che danneggia pesantemente l’ambiente che ci circonda (a volte anche in maniera irreparabile).

Poi c’è da dire che i liquami e gli scarti dei mangimi che vengono dati agli animali spesso sono gettati nei fiumi o sui terreni, con conseguente peggioramento di una situazione già di per sé difficile.

Diventare vegetariani aiuta sé stessi e aiuta l’ambiente, permette di sentirsi meglio con il corpo e con la coscienza. Non ci sono davvero ragioni concrete per non fare una prova. Poi, certo, non tutti ci riescono, ma questo è un altro discorso.

Combattere la crisi economica iniziando a lavorare da casa

In questi tempi di crisi economica, dove sembra difficile trovare un lavoro nonostante le rassicurazioni che arrivano, a più riprese, dal governo, una delle soluzioni che tanti giovani mettono in pratica è quella di crearsi un lavoro, di fare da sé (perché, come dice il proverbio, chi fa da sé fa per tre).

Ecco allora dei consigli utili su come potersi creare il lavoro dei propri sogni, direttamente da casa.

Passo 1, cosa, come, a chi. Per prima cosa bisogna decidere cosa fare, avendo accortezza di scegliere qualche cosa in cui si è bravi ad operare. Ci sono tante possibilità che non conviene rischiare di fare qualche cosa che non piace o che non si conosce bene.

Come farlo, ovvero come potersi creare un’attività, come farsi conoscere, come poter emergere. Per poter rispondere a questa domanda bisogna studiare il mercato, analizzare la concorrenza, cercare di trovare quali sono i propri fattori di competitività, e così via. Insomma, bisogna creare un vero e proprio business plan.

A chi, ovvero bisogna cercare di capire qual è la clientela ideale a cui ci si rivolge, questo è fondamentale perché la promozione online dedicata alle persone anziane è diversa da quella che si può fare verso i bambini o verso i giovani.

Passo 2, gli aspetti fiscali. Lavorare da casa non presuppone fare nero, assolutamente. Per cui bisogna scegliere un buon fiscalista e farsi consigliare in merito, perché è fondamentale avere le idee chiare ed essere sempre in regola, altrimenti si lavorerà con la paura di essere beccati.

Passo 3, le idee. Eccoci al punto focale: dopo aver capito cosa fare in linea di massima, come lavorare da casa e a chi rivolgersi, è importante sviluppare l’idea più nel dettaglio, così da avere la certezza di iniziare con il piede giusto.

Per lavorare da casa è possibile aprire un blog di nicchia, ma non uno qualunque, uno davvero bello e davvero interessante, oppure si possono scrivere articoli per delle testate giornalistiche online (come Blasting News, ad esempio), si può operare come freelance offrendo il proprio lavoro ad altre aziende, si può cercare di lanciare un proprio negozio eBay o fornire la propria esperienza come professore online. Insomma, ci sono davvero tante tante scelte tra cui potersi dividere.