Il coraggio di cambiare comincia dal privato

cambiare-vitaHai dei sogni, delle speranze e dei desideri. Vuoi aprire un negozio di fiori, forse un negozio di abbigliamento, vuoi cambiare città, vuoi fare il viaggio della vita, vuoi sposarti. Ci sono così tante cose che vuoi fare della tua vita. Ma ci sono anche un mutuo (o l’affitto) da pagare, la spesa da fare, un intervento odontoiatrico costoso e tanto altro. I soldi sembrano non bastare mai.

Le nostre vite sono la somma forfettaria di tutte le nostre scelte e, partendo da questa affermazione si capisce come il coraggio di cambiare vita comincia dal privato, da dentro, ecco perché.

Sei infelice: è un segno che le cose devono cambiare. Fai attenzione ai tuoi

stati d’animo e alle tue emozioni. Se ti capita di sentirti regolarmente frustrato verso quello che hai da fare, se sei sempre annoiato o triste, è un segno sicuro che c’è bisogno di cambiare qualcosa. Non bisogna aver paura di farlo, ma piuttosto sintonizzarsi sull’intuizione che si ha ed essere veramente onesti su quello che attualmente è un peso eccessivo: da un rapporto che non funziona fino ad una carriera che, anche se economicamente gratificante, non è giusta per te.

Capire che cosa sta realmente ti trattiene. Una volta identificato il cambiamento che deve essere fatto, affronta il vero ostacolo: la paura. Tutti i cambiamenti, anche in meglio, sono difficili da fare perché chiedono il lasciarsi alle spalle qualcosa di familiare e con cui si ha a che fare tutti i giorni.

Che cosa ti spaventa di più in un cambiamento? E’ forse la paura di perdere uno stile di vita confortevole, sono forse le difficoltà finanziarie? O hai paura di fallire?

Piuttosto che lasciare che la paura ti paralizzi, permettile di eccitarti, usala come una leva positiva. Il cambiamento “chiede coraggio” e fede in se stessi.

Evoca il tuo anziano interiore. Nei momenti di dubbio, proiettati 50 anni nel futuro. Immaginate di essere di nuovo alla ricerca della tua vita. Se hai sbagliato le cose quando eri giovani, molto probabilmente guarderai al passato con rammarico. Se sei infelice nel lavoro o nella vita oggi, tra 50 anni ti sentirai peggio: apatico, insensibile alla vita, che però è troppo breve per essere infelice.